coinbase

La Coinbase ha deciso di non accettare più depositi dalla Banca Nazionale, la mossa arriva a causa della banca SEPA gestita dalla banca tedesca Commerzbank, che con la sua nuova organizzazione politica ha deciso di non trattare con il Bitcoin.
Il sito web Coinbase ha annunciato che non sarà più disponibile ad accettare depositi dalla Banca Nazionale.

Come dicevamo la nuova politica aziendale si è rifiutata di trattare con le transazioni relative al Bitcoin, comprese tutte le altre criptovalute.
Gli utenti hanno reagito alla notizia con indignazione con utenti che hanno dichiarano di aver dovuto affrontare anche problemi al momento del deposito dalla Banca Nazionale tramite SEPA, anche se altri che hanno usato le carte di debito del Regno Unito hanno comunicato che i pagamenti hanno avuto successo, almeno in passato.

Alcuni utenti hanno consigliato di cambiare banca ma Commerzbank è la seconda più grande banca dopo Baviera.
Il loro rifiuto di trattare con Bitcoin forse non è una sorpresa, a causa della convinzione di riciclaggio di centinaia di miliardi di dollari nel corso di oltre un decennio, in l’Iran, in Sudan e Myanmar.
Il Dipartimento di Giustizia ha detto che Commerzbank utilizza metodi non trasparenti e il Sostituto Procuratore Generale Leslie Caldwell ha dichiarato:

“Commerzbank ha commesso questi crimini, le istituzioni finanziarie devono prestare attenzione a questo messaggio, le banche che operano negli Stati Uniti devono rispettare le nostre leggi, e le banche che ignorano questi avvertimenti potrebbero pagare un prezzo molto alto”.

Kraken riapre le porte con una importante modifica ai nuovi utenti

Kraken: un’importante modifica ai nuovi utenti

La piattaforma di Exchange Kraken per un lungo periodo ha chiuso le porte ai nuovi utenti in quanto il suo sistema di registrazione non ha sostenuto, come in tanti altri Exchange, le migliaia di richieste.
Oggi, Kraken riapre le porte ai nuovi utenti e offre un trading a zero commissioni fino al 31 gennaio.

L’aggiornamento di Kraken

Kraken è una delle più grandi piattaforme di trading criptovalute di Asset digitali. Il 10 gennaio, ha effettuato un nuovo aggiornamento del sistema che ha interrotto il servizio di trading per circa 2 ore, portando un disagio non da poco per gli utenti attivi, questo è il motivo alla base dello sconto sulle commissioni suddetto.

Le nuove modifiche alla piattaforma di Exchange

La notizia più interessante secondo noi è la nuova procedura di verifica dell’account che è stata posticipata, quindi con priorità bassa rispetto all’accesso al trading dei nuovi utenti.
In questo senso, si avranno, come in altri Exchange del tipo Binance, account a più livelli con step di verifiche.

L’inattività del sito è avvenuto in un momento non adatto

Kraken ha avuto il suo momento di inattività proprio nel periodo in cui i mercati sono stati estremamente ribassisti. Per questo motivo l’Exchange per scusarsi dell’inconveniente, ha offerto ai suoi clienti commissioni zero per tutte le negoziazioni fino al 31 gennaio 2018.

bitcoin

L’indice del Dollaro non riesce a mantenere il passo delle rivali e cede terreno a causa dei cali di rendimento dei titoli decennali del tesoro americani mentre il Bitcoin soffre e perde più del 25% in sole 2 settimane.

Come dicevamo, l’indice del Dollaro che segue l’andamento del biglietto verde contro le principali valute antagoniste è calato dello 0,6% a 92,36 e da inizio anno il Dollaro ha lasciato sul terreno oltre il 10%.

Questo mese è stato dato il via libera dalla Camera dei rappresentanti americana alla più grande riforma fiscale mai adottata in tutta la storia economica americana, tutto questo ha dato un forte sostegno alla banconota USA ma purtroppo la maggior parte dei mercati non crede che questo possa dare un supporto rapido alla fiducia dei consumatori.
A tal riguardo, Derek Halpenny, strategist di Mufg, ha dichiarato quanto segue:

“La maniera faziosa in cui la legge sulle tasse è stata spinta al Congresso renderà probabilmente i consumatori un po’ diffidenti sull’impatto all’economia, passerà del tempo prima che si convincano di eventuali vantaggi”.

Sul Bitstamp exchange il Bitcoin ha perso oltre il 9%.

Con la parola “criptomoneta o criptovaluta” si intende una particolare valuta digitale creata tramite la crittografia.

Da quando esistono i mercati valutari sono state collaudate diverse tipologie di investimenti, alcune tradizionali altre alternative. Nell’ultimo periodo stiamo assistendo a qualcosa di innovativo e rivoluzionario.

Se vuoi sperimentare una nuova tipologia d’investimento altamente redditizia, la criptomoneta è l’opzione che stavi cercando.

Le criptomenete sempre più diffuse e in via di regolamentazione

Abbiamo assistito a una crescita eccezionale delle criptomonete nel 2017, calamitando un’attenzione mai vista prima degli investitori tradizionali e di tanti curiosi.

“Quando le opportunità di utilizzare una criptovaluta aumentano, aumenterà di conseguenza il loro valore”

In questa storia c’è un però, ossia che non tutti sono al corrente di come funzionano le criptovalute/criptomonete, perché stiamo parlando di una tipologia di investimento altamente innovativa e di recente istituzione.

Tutta questa attenzione rivolta a un nuovo modo di risparmiare ed investire non può non stuzzicare una domanda semplice, ma importante:

“Dove stanno andando le criptomonete?”

I Bitcoin, un esempio di criptomoneta sorprendente

Il Bitcoin ha avuto un andamento crescente alquanto sorprendente, portando il suo valore ad oggi a 5.000,00 dollari, un record mai visto prima. La crescita è stata dovuta principalmente a un fatto eccezionale, in Giappone il Bitcoin è stato riconosciuto come moneta legale.

Il problema legato alla moltitudine di operazioni

C’è perplessità sulla capacità della criptovaluta di sostenere la moltitudine di transazioni che giorno dopo giorno aumentano in quantità.
Per risolvere questo problema si potrebbe dividere la moneta in due, un modo per evitare i molti investitori che stanno migrando verso un’altra criptomoneta chiamata Ethereum.

L’erede dei Bitcoin si chiama Ethereum

Possiamo definirla una moneta di qualità, seconda solo ai Bitcoin.

Le differenze con il Bitcoin sono:

  • Di natura tecnica: il tempo di processo della transazione è più veloce che con i Bitcoin;
  • Di natura digitale: mentre i Bitcoin sono un’alternativa al denaro tradizionale, Ethereum, è una piattaforma che facilita i peer-to-peer. Sono contratti (intelligenti) posti in essere solo se gli acquirenti e i venditori soddisfano determinate condizioni.

La bellezza di questa moneta è la mancanza di concorrenza con i Bitcoin, in quanto tratta un concetto diverso con soluzioni di risparmio/investimento diverse.

I Bitcoin come Ethereum sono investimenti appetibili

La loro diffusione è dovuta al fatto che le persone cercano modi alternativi di bilanciare i rischi. La scelta del consumatore ricade sulle criptomenete proprio perché i rischi sono diversificati dalle monete tradizionali, non essendo regolate e indipendenti dalle banche centrali.

Le altre criptovalute

  1. Litecoin: possiamo paragonarlo a un conto corrente e il Bitcoin a un conto di risparmio. Litecoin è il leader mondiale per presenza in ATM e Bancomat;
  2. Ripple: è un protocollo di pagamento per trasferire virtualmente unità di valute;
  3. Blockchain: è un registro di transazioni finanziarie, memorizzato in blocchi e gestito da una rete di computer in Internet.

Il futuro della criptomoneta

Nessuno può prevedere il futuro delle criptomonete, nessuno può dare certezze, chi lo fa è uno scaramantico, uno stregone o un truffatore. Diverso è parlare del presente, un presente che a parer nostro è positivo, spinto dalla popolarità e dall’innovazione.

Investire oggi in criptomonete? Si, una scelta di pancia e di testa, ma con le dovute cautele!!!

le criptovalute

Il denaro reale è qualcosa di fisico, di carta o moneta, difficile da copiare ma non impossibile da replicare. Il denaro reale viene trasferito da una persona all’altra per spesa, prestazione, investimento, prestito ecc …

“Nel mondo di internet questi concetti decadono e il denaro diventa un numero in un database.”

Un fenomeno attuale

Le criptovalute più famose come Ethereum, Bitcoin, Litecoin sono un fenomeno attuale da approfondire, anche se in molti pensano siano una moda del momento.
Gli investimenti in criptovalute negli ultimi anni sono stata una grande opportunità per chi ha voluto speculare in quella che in molti hanno definito essere una bolla finanziaria.

La criptomoneta dal 2009 (anno della sua nascita), ha visto utilizzatori, sviluppatori, traders e minatori scommettere sul futuro della rete, un nuovo modo di scambiare e investire i propri risparmi.

“Ad oggi chi ha creduto nelle criptomonete ha vinto.”

Investire in criptovalute

Gli investimenti in criptovalute non sono prive di rischi. Molti investitori stanno spostando capitali dal mondo reale a quello virtuale stuzzicati da questo nuovo mercato ricco di opportunità. La criptomoneta più famosa si chiama Bitcoin ed è considerata la più affidabile tra le criptomonete, ma non è la sola. Subito dopo i Bitcoin troviamo Litecoin, Ripple e Ethereum.

Dove è possibile comprarle?

E’ possibile comprare monete digitali in portali di exchanges, tra i più famosi:

  • Bitstamp;
  • Bitfinex;
  • Poloniex.

Sono praticamente dei portali di home banking, dove eseguire transazioni con le criptomonete.

Se ti stai chiedendo perché investire in monete digitali, tra i più recenti aumenti troviamo percentuali che vanno dal +50% al +100% fino ad arrivare a +200%.

Come acquisire le criptomenete

Per guadagnare una moneta nel mondo reale occorre lavorare e questo vale anche per la criptomoneta.

Le criptomonete possono essere acquisite tramite:

  • Vendita di beni e servizi;
  • Scambio con altre monete;
  • Minando.

Minare le criptomonete

E’ una grande novità portata dalla criptomoneta. Prevede un investimento importante in hardware, soprattutto schede video potenti al fine di creare dei blocchi, una pratica aperta a tutti.
I problemi connessi sono:

  1. L’elevato consumo di elettricità;
  2. Rotture delle schede video sottoposte a stress per il prolungato lavoro ai massimi regimi.